PATENTINO GRUISTA - CORSI PER ADDETTI ALLA CONDUZIONI DI GRU

Info Corsi Gru

 

Durata totale:

  • Gru per autocarro: 12 ore
  • Gru a torre:  12 o 14 ore
  • Gru mobili: 14 o 22 ore

Modalità: in presenza (area attrezzata)

Validità: 5 anni

Aggiornamento: 4 ore ogni 5 anni

CORSO GRU PER AUTOCARRO 12h:

  • 21 marzo 2024 9:00-13:00 e 14:00-18:00.

+ 22 marzo 2024 9:00-13:00.

CORSO GRU A TORRE fino a 14h:

  • 21 marzo 2024 9:00-13:00 e 14:00-18:00.

+ 22 marzo 2024 9:00-13:00 e 14.00-16.00.

CORSO GRU MOBILI 14h:

  • 21 marzo 2024 9:00-13:00 e 14:00-18:00.

+ 22 marzo 2024 9:00-13:00.

(Modulo aggiuntivo da 8 ore per falcone brandegg. su richiesta)

AGGIORNAMENTI 4h:

  • 22 marzo 2024 9:00-13:00.

Il patentino gruista è un attestato indispensabile per tutti quei lavoratori addetti alla conduzione di gru. Si ottiene soltanto frequentando un “corso gru” – dettagliatamente normato dall’Accordo Stato-Regione del 22/02/2012 – che ha l’obiettivo di trasmettere conoscenze teoriche e pratiche sull’uso in sicurezza di tali mezzi da lavoro, limitando al massimo l’esposizione ai rischi correlati.

Il corso per gruisiti ha una durata variabile in dipendenza della tipologia di gru che si vuole utilizzare e va comunque aggiornato ogni 5 anni con 4 ore di retraining (aggiornamento).

Good Work organizza il corso in presenza sia presso il Campus attrezzato di via Gualco 58 a Genova Struppa (anche in edizioni dedicate a singole aziende), sia presso le sedi aziendali dei clienti con disponibilità di spazi idonei e mezzi propri.

Patentino Gruista: come scegliere il Corso Gru

In accordo con l’art. 73 comma 5 del D. Lgs 81/08 e l’Accordo Stato Regioni 22/02/2012, i lavoratori addetti alla conduzione di gru, di qualsiasi tipologia, devono ricevere il corretto addestramento all’uso del mezzo prima di poter svolgere la propria mansione. Per corretto addestramento s’intende un corso gru, differente a seconda del tipo di gru che si andrà ad utilizzare, volto all’ottenimento del patentino gruista; quest’ultimo garantisce la formazione del lavoratore, ossia la consapevolezza del soggetto non solo riguardo il corretto funzionamento del mezzo ma anche riguardo i rischi lavorativi che questo comporta.

Corso Gru: le diverse tipologie di attrezzature

Prima di prendere in esame i corsi per ottenere il patentino gruista è importante operare una chiara distinzione riguardo i tipi di gru esistenti. Nello specifico, le gru si distinguono in:

Patentino-gru-su-autocarro-min

Corso Gru su Autocarro 12 ore

Per Gru su autocarro s’intende una gru a motore comprendente una colonna che ruota intorno a una base e un gruppo bracci applicato alla sommità della colonna. La gru è poi montata su un veicolo ed è progettata per caricare e scaricare lo stesso. Per ottenere il patentino gruista necessario per lavorare con gru su autocarro il percorso formativo da seguire comprende i moduli di seguito elencati:

Il programma

Modulo Giuridico – Normativo (1 ora)

  • Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro per le operazioni di movimentazione dei carichi (D.Lgs. 81/2008).
  • Responsabilità dell’operatore.

Modulo Tecnico (3 ore)

  • Terminologia, caratteristiche delle diverse tipologie di gru per autocarro con riferimento alla posizione di installazione, loro movimenti e equipaggiamenti di sollevamento, modifica delle configurazioni in funzione degli accessori installati.
  • Nozioni elementari di fisica per poter valutare la massa di un carico e poter apprezzare le condizioni di equilibrio di un corpo, oltre alla valutazione dei necessari attributi che consentono il mantenimento dell’insieme gru con carico appeso in condizioni di stabilità.
  • Condizioni di stabilità di una gru per autocarro: fattori ed elementi che influenzano la stabilità.
  • Caratteristiche principali e principali componenti delle gru per autocarro.
  • Tipi di allestimento e organi di presa.
  • Dispositivi di comando a distanza.
  • Contenuti delle documentazioni e delle targhe segnaletiche in dotazione delle gru per autocarro.
  • Utilizzo delle tabelle di carico fornite dal costruttore.
  • Principi di funzionamento, di verifica e di regolazione dei dispositivi limitatori, indicatori, di controllo.
  • Principi generali per il trasferimento, il posizionamento e la stabilizzazione.
  • Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo delle gru per autocarro (caduta del carico, perdita di stabilità della gru per autocarro, urto di persone con il carico o con la gru, rischi connessi con l’ambiente, quali vento, ostacoli, linee elettriche, ecc. rischi connessi alla non corretta stabilizzazione).
  • Segnaletica gestuale.

Modulo Pratico (8 ore)

  • Individuazione dei componenti strutturali: base, telaio e controtelaio, sistemi di stabilizzazione, colonna, gruppo, bracci.
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando (comandi idraulici e elettroidraulici, radiocomandi) e loro funzionamento (spostamento, posizionamento ed operatività), identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru per autocarro e dei componenti accessori, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza, previsti dal costruttore nel manuale di istruzioni dell’attrezzatura. Manovre della gru per autocarro senza carico (sollevamento, estensione, rotazione, ecc.) singole e combinate.
  • Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (struttura di sollevamento e stabilizzatori).
  • Pianificazione delle operazioni di sollevamento: condizioni di sito di lavoro (pendenze, condizioni del piano di appoggio), valutazione della massa del carico, determinazione del raggio, configurazione della gru per autocarro, sistemi di imbracatura, ecc.
  • Posizionamento della gru per autocarro sul luogo di lavoro: posizionamento della gru rispetto al baricentro del carico, delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, messa in opera di stabilizzatori, livellamento della gru. Procedure per la messa in opera di accessori, bozzelli, stabilizzatori ecc…
  • Esercitazioni di pratiche operative che comprendono:
    1. Effettuazione di esercitazioni di presa/aggancio del carico per il controllo della rotazione, dell’oscillazione, degli urti e del posizionamento del carico. Operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru (interferenza). Movimentazione di carichi di uso comune e carichi di forma particolare quali: carichi lunghi e flessibili, carichi piani con superficie molto ampia, carichi di grandi dimensioni. Manovre di precisione per il sollevamento, il rilascio ed il posizionamento dei carichi in posizioni visibili e non visibili.
    2. Utilizzo di accessori di sollevamento diversi dal gancio (polipo, benna, ecc.). Movimentazione di carichi con accessori di sollevamento speciali. Imbracature di carichi.
  • Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero del carico.
  • Prove di comunicazione con segnali gestuali e via radio.
  • Operazioni pratiche per il corretto funzionamento dei dispositivi limitatori, indicatori e di disposizione.
  • Esercitazioni sull’uso sicuro, gestione di situazioni di emergenza e compilazione del registro di controllo.
  • Messa a riposo della gru per autocarro: procedure per il rimessaggio di accessori, bozzelli, stabilizzatori
patentino-gru-a-torre-min

Corso Gru a Torre 12/14 ore

La Gru a torre è una gru a braccio orientabile, con il braccio montato sulla parte superiore di una torre verticale alla posizione di lavoro. Per ottenere il patentino gruista relativo a tale macchinario è necessario frequentare un apposito corso gru a torre che si articola in:

Programma teorico comune 8 ore

Modulo giuridico – normativo (1 ora)

  • Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare. Riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro per le operazioni di movimentazione di carichi (D.Lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

Modulo teorico (7 ore)

  • Norme generali di utilizzo delal gru a torre: ruolo dell’operatore rispetto agli altri soggetti (montatori, manutentori, capo cantiere, ecc.). Limiti di utilizzo dell’attrezzatura tenuto conto delle sue caratteristiche e delle sue condizioni di installazione. Manivre consentite tenuto conto delle sue condizioni di installazione (zone interdette, interferenze, ecc.). Caratteristiche dei carichi (massa, forma, consistenza, condizioni di trattenuta degli elementi del carico, imballaggi, ecc.).
  • Tipologie di gru a torre: i vari tipi di gru a torre e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche.
  • Principali rischi connessi all’impiego di gru a torre: caduta del carico, rovesciamento della gru, urti delle persone con il carico o con elementi mobili della gru a torre, rischi legati all’ambiente (vento, ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.)
  • Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati nei cantieri, condizioni di equilibrio di un corpo.
  • Tecnologia delle gru a torre: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti delle gru a torre. Meccanismi, loro caratteristiche, loro funzione e principi di funzionamento.
  • Componenti strutturali: torre, puntoni, braccio, controbraccio, tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, sostegno della cabina, portaralla e ralla.
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione (limitatori di carico e di momento, limitatori di posizione, ecc.).
  • Le condizioni di equilibrio delle gru a torre: fattori ed elementi che influenzano la stabilitàò. Diagrammi di carico forniti dal fabbricante. Gli ausili alla conduzione della gru (anemometro, indicatori di carico e altri indicatori, ecc.).
  • L’installazione della gru a torre: informazioni generali relative alle condizioni di installazione (piani di appoggio, ancoraggi, contrappesi, ecc.). Mezzi per impedire l’accesso a zone interdette (illuminazione, barriere, ecc.).
  • Controlli da effettuare prima dell’utlizzo: controlli visivi (della gru, dell’appoggio, delle via di traslazione, ove presenti) e funzionali.
  • Modalità di utilizzo in sicurezza della gru a torre: operazioni di messa in servizio (blocco del freno di rotazione, sistemi di ancoraggio e di blocco, ecc.). verifica del corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza. Valutazione della massa totale del carico. Regole di corretto utilizzo di accessori di sollevamento (brache, sollevamento travi, pinze, ecc.). Valutazione delle condizioni meteorologiche. La comunicazione con i segni convenzionali o altro sistema di comunicazione (audio, video, ecc.). Modalità di esecuzione delle manovre per lo spostamento del carico con la precisione richiesta (posizionamento e bilanciamento del cauroc, con la minima oscillazione possibile, ecc.). Operazioni vietate. Operazioni di fine utilizzo (compresi lo sblocco del freno di rotazione e l’eventuale sistemazione di sitemi di ancoraggio e di blocco). Uso della gru secondo le condizioni d’uso previste dal fabbricante.
  • Manutenzione della gru a torre: controlli visivi della gru e delle proprie apparecchiature per rilevare le anomalie e attuare i necessari interventi (direttamente o attraverso il personale di manutenzione e/o l’assistenza tecnica). Semplici operazioni di manutenzione (lubrificazione, pulizia di alcuni organi o componenti, ecc.).

Programma modulo pratico gru a rotazione in basso 4 ore

  • Individuazione dei componenti strutturali: torre, puntoni, braccio, tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, portaralla e ralla.
  • Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi sicurezza e loro funzione.
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal construttore e dal manuale di istruzioni della gru. Diagrammi di carico. Prove dei dispositivi di ausilio alla conduzione e dei dispositivi di sicurezza (anemomentro, indicatori di carico e altri indicatori, limitatori di carico e di momento, dispositivi anti-interferenza, ecc.). Condizioni di installazione (piani di appoggio, ancoraggi, contrappesi, barriere contro l’accesso a zone interdette).
  • Utilizzo della gru a torre: operazioni di messa in servizio (blocco del freno di rotazione, sistemi di ancoraggio e di blocco, ecc.). Verifica del corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza. Valutazione della massa totale di carico. Utilizzo di accessori di sollevamento (brache, sollevamento travi, pinze, ecc.). Esecuzione delle manovre per lo spostamento del carico con la precisione richiesta (posizionamento e bilanciamento del cairco, con la minima oscillazione possibile, ecc.). Uso dei comandi posti su pulsantiera pensile. Uso dei comandi posti su unità radio-mobile. Uso accessori d’imbracatura, sollevamento e sgancio dei carichi. Spostamento del carico attraverso ostacoli fissi e aperture, avvicinamento e posizionamento al suolo e su piani rialzati. Arresto della gru sul luogo di lavoro (messa fuori servizio in caso d’interruzione dell’esercizio normale). Controlli giornalieri della gru a torre, prescrizioni operative per la messa fuori servizio e misure precauzionali in caso di avverse condizioni meteorologiche.
  • Operazioni di fine-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei dispositivi di comandoe di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della gru. Posizionamento del carrello e del gancio di sollevamento. Sblocco del freno di rotazione. Sistemi di ancoraggio e di blocco. Sezionamento dell’alimentazione elettrica.

Programma modulo pratico gru a rotazione in alto 4 ore

  • Individuazione dei componenti strutturali: torre, puntoni, braccio, controbraccio, tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, sostegno della cabina, portarala e ralla, vie di traslazione (per gru traslanti).
  • Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della gru. Diagrammi di carico. Prove dei dispositivi di ausilio alla conduzione e dei dispositivi di sicurezza (anemometro, indicatori di carico e altri indicatori, limitatori di carico e di momento, dispositivi anti-interferenza, ecc.). Condizioni di installazione (piani di appoggio, ancoraggi, contrappesi, barriere contro l’accesso a zone interdette).
  • Utilizzo della gru a torre: operazioni di messa in servizio (blocco del freno di rotazione, sistemi di ancoraggio e di blocco, ecc.). Verifica del corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza. Accesso alla cabina. Valutazione della massa totale del carico. Utilizzo di accessori di sollevamento (brache, sollevamento travi, pinze, ecc.). Esecuzione delle manovre per lo spostamento del carico con la precisione richiesta (posizionamento e bilanciamento del carico, con la minima oscillazione possibile, ecc.). Uso dei comandi posti su pulsantiera pensile. Uso dei comandi posti su unità radio-mobile. Uso accessori d’imbracatura, sollevamento e sgancio carichi. Spostamento del carico attraverso ostacoli fissi e aperture, avvicinamento e posizione al suolo e su piani rialzati. Arresto della gru sul luogo di lavoro (messa fuori servizio in caso d’interruzione dell’esercizio normale). Controlli giornalieri della gru, prescrizioni operative per la messa fuori servizio e misure precauzionali in caso di avverse condizioni meteorologiche.
  • Operazioni di fine-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della gru. Posizionamento del carrello e del gancio di sollevamento. Sblocco del freno di rotazione. Sistemi di ancoraggio e di blocco. Sezionamento dell’alimentazione elettrica.

Programma modulo pratico gru sia a rotazione in alto sia in basso 6 ore

  • Individuazione dei componenti strutturali: torre, puntoni, braccio, controbraccio, tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, sostegno della cabina, portarala e ralla, vie di traslazione (per gru traslanti).
  • Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della gru. Diagrammi di carico. Prove dei dispositivi di ausilio alla conduzione e dei dispositivi di sicurezza (anemometro, indicatori di carico e altri indicatori, limitatori di carico e di momento, dispositivi anti-interferenza, ecc.). Condizioni di installazione (piani di appoggio, ancoraggi, contrappesi, barriere contro l’accesso a zone interdette).
  • Utilizzo della gru a torre: operazioni di messa in servizio (blocco del freno di rotazione, sistemi di ancoraggio e di blocco, ecc.). Verifica del corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza. Accesso alla cabina. Valutazione della massa totale del carico. Utilizzo di accessori di sollevamento (brache, sollevamento travi, pinze, ecc.). Esecuzione delle manovre per lo spostamento del carico con la precisione richiesta (posizionamento e bilanciamento del carico, con la minima oscillazione possibile, ecc.). Uso dei comandi posti su pulsantiera pensile. Uso dei comandi posti su unità radio-mobile. Uso accessori d’imbracatura, sollevamento e sgancio carichi. Spostamento del carico attraverso ostacoli fissi e aperture, avvicinamento e posizione al suolo e su piani rialzati. Arresto della gru sul luogo di lavoro (messa fuori servizio in caso d’interruzione dell’esercizio normale). Controlli giornalieri della gru, prescrizioni operative per la messa fuori servizio e misure precauzionali in caso di avverse condizioni meteorologiche.
  • Operazioni di fine-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della gru. Posizionamento del carrello e del gancio di sollevamento. Sblocco del freno di rotazione. Sistemi di ancoraggio e di blocco. Sezionamento dell’alimentazione elettrica.
Patentino-gru-mobile-min

Corso Gru Mobili 14/22 ore

Quali sono le gru mobili autocarrate e semoventi su ruote con braccio telescopico o tralicciato, dette per brevità gru mobili? Sono tutte quelle autogrù a braccio capace di spostarsi, con carico o non, senza bisogno di vie di corsa fisse che rimane stabile per effetto della gravità. Il corso gru mobili ha una durata variabile, prevedendo un corso base della durata di 14 ore e la possibilità di frequentare un modulo aggiuntivo per gru mobili su ruote con falcone telescopico o brandeggiabile, da 8 ore, che quindi porterebbe l’ammontare di ore a 22.

Il programma del corso base 14 ore

Modulo giuridico normativo 1 ora

  • Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle operazioni di movimentazione di carichi (D.Lgs. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

Modulo tecnico 6 ore

  • Terminologia, caratteristiche delle diverse tipologie di gru mobili, loro movimenti e loro equipaggiamenti di sollevamento.
  • Principali rischi e loro cause:
    a) caduta o perdita del carico;
    b) perdita di stabilità dell’apparecchio;
    c) Investimento di persone da parte del carico o dell’apparecchio;
    d) Rischi connessi con l’ambiente (caratteristiche del terreno, presenza di vento, ostacoli, linee elettriche, ecc.);
    e) Rischi connessi con l’energia di alimentazione utilizzata (elettrica, idraulica, pneumatica);
    f) Rischi particolari connessi con utilizzazioni speciali (lavori marittimi o fluviali, lavori ferroviari, ecc.);
    g) Rischi associati ai sollevamenti multipli;
  • Nozioni elementari di fisica per poter stimare la massa di un carico e per poter apprezzare le condizioni di equilibrio di un corpo.
  • Principali caratteristiche e componenti delle gru mobili.
  • Meccanismi, loro caratteristiche e loro funzioni.
  • Condizioni di stabilità di una gru mobile: fattori ed elementi che influenzano la stabilità.
  • Contenuti della documentazione e delle targhe segnaletiche in dotazione della gru.
  • Utilizzo dei diagrammi e delle tabelle di carico del costruttore.
  • Principi di funzionamento, di verifica e di regolazione dei dispositivi limitatori ed indicatori.
  • Principi generali per il posizionamento, la stabilizzazione ed il ripiegamento della gru.
  • Segnaletica gestuale.

(È previsto un modulo teorico aggiuntivo per i corsi riferiti alle autogrù aventi il falcone telescopico o brandeggiabile)

Modulo Pratico 7 ore

  • Funzionamento di tutti i comandi della gru per il suo spostamento, il suo posizionamento e per la sua operatività.
  • Test di prova dei dispositivi di segnalazione e di sicurezza.
  • Ispezione della gru, dei circuiti di alimentazione e di comando, delle funi e dei componenti.
  • Approntamento della gru per il trasporto o lo spostamento.
  • Procedure per la messa in opera e il rimessaggio di accessori, bozzelli, stabilizzatori, contrappesi
  • Esercitazioni di pianificazione dell’operazione di sollevamento tenendo conto delle condizioni del sito di lavoro, la configurazione della gru, i sistemi di imbracatura.
  • Esercitazioni di posizionamento e messa a punto della gru per le operazioni di sollevamento comprendenti: valutazione della massa del carico, determinazione del raggio, posizionamento della gru rispetto al baricentro del carico, adeguatezza del terreno di supporto della gru, messa in opera di stabilizzatori, livellamento della gru, posizionamento del braccio nella estensione ed elevazione appropriata.
  • Manovre della gru senza carico (sollevamento, estensione, rotazione, ecc.) singole e combinate e spostamento con la gru nelle configurazioni consentite.
  • Esercitazioni di presa del carico per il controllo della rotazione, dell’oscillazione, degli urti e del posizionamento del carico.
  • Traslazione con carico sospeso con gru mobili su pneumatici.
  • Operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru (interferenza).
  • Operazioni pratiche per provare il corretto funzionamento dei dispositivi limitatori ed indicatori.
  • Cambio di accessori di sollevamento e del numero di tiri.
  • Movimentazione di carichi di uso comune e carichi di forma particolare quali: carichi lunghi e flessibili, carichi piani con superficie molto ampia, carichi di grandi dimensioni.
  • Movimentazione di carichi con accessori di sollevamento speciali.
  • Imbracatura dei carichi.
  • Manovre di precisione per il sollevamento, il rilascio ed il posizionamento dei carichi in posizioni visibili e non visibili.
  • Prove di comunicazione con segnali gestuali e via radio.
  • Esercitazioni sull’uso sicuro, prove, manutenzione e situazioni di emergenza (procedure di avvio e arresto, fuga sicura, ispezioni regolari, e loro registrazioni, tenuta del registro di controllo, controlli giornalieri richiesti dal manuale d’uso, controlli pre-operativi quali: ispezioni visive, lubrificazioni, controllo livelli, prove degli indicatori, allarmi, dispositivi di avvertenza, strumentazione).

Il programma del modulo aggiuntivo 8 ore

Modulo teorico (4 ore)

  • Principali caratteristiche e componenti delle gru mobili con falcone telescopico o brandeggiabile.
  • Meccanismi, loro carratteristiche e loro funzioni.
  • Condizioni di stabilità di una gru con falcone telescopico o brandeggiabile: fattori ed elementi che influenzano la stabilità.
  • Contenuti delle documentazioni e delle targhe segnaletiche in dotazione della gru con falcone telescopico o brandeggiabile.
  • Utilizzo dei diagrammi e delle tabelle di carico del costruttore.
  • principi di funzionament, di verifica e di regolazione dei disposiztivi limitatori e indicatori.
  • Principi generali per il posizionamento, stabilizzazione e il ripiegamento della gru con falcone telescopico o brandeggiabile.

Modulo pratico (4 ore)

  • Funzionamento di tutti i comandi della gru con falcone telescopico o brandeggiabile per il suo spostamento, il suo posizionamento e per la sua operatività.
  • test di prova dei disposiztivi di segnalazione e di sicurezza.
  • Approntamento della gru con falcone telescopico o brandeggiabile per il trasporto o lo spostamento.
  • Procedure per la messa in opera e il rimessaggio delle attrezzature aggiuntive.
  • Esercitazioni di pianificazione del sollevamento tenendo conto delle condizioni del sito di lavoro, la configurazione della gru, i sitemi di imbracatura, ecc.
  • Esercitazioni di posizionamento e messa a punto della gru con falcone telescopico o brandeggiabile per prove di sollevamento comprendenti: determinazione del raggio, posizionamento della gru rispetto al baricentro del carico, posizionamento del braccio con attrezzature aggiuntive nella estensione ed elevazione appropriata.
  • Manovre della gru con falcone telescopico o brandeggiabile senza carico (sollevamento, estensione, estensione, rotazione ecc.) singole e combinate e spostamento con la gru nelle configurazioni consentite.
  • Esercitazioni di presa del carico per il controllo della rotazione, dell’oscillazione, degli urti e del posizionamento del carico.
  • Traslazione con carico sospeso con gru con falcone telescopico o brandeggiabile su pneumatici.
  • Operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru (interferenza).
  • Operazioni pratiche per provare il corretto funzionamento dei dispositivi limitatori e indicatori.
  • Movimentazione di carichi di uso comune e carichi di forma particolare quali: carichi lunghi e flessibili, carichi piani con superficie molto ampia, carichi di grandi dimensioni.

ISCRIVITI SUBITO A UNO DEI NOSTRI CORSI PER OTTENERE IL PATENTINO GRUISTA

Iscrizioni aperte!

Invia una richiesta tramite il form di contatto per ricevere un preventivo di spesa o info più dettagliate sulle prossime edizioni del corso!

Patentino gruista: test di valutazione e rilascio dell'attestato

Quale che sia la tipologia di gru per la quale si vuole ottenere il patentino, la normativa prevede dapprima uno o più test intermedi di valutazione al termine dei moduli teorici. Si tratta di test a risposta multipla da superare obbligatoriamente con almeno il 70% di risposte corrette per accedere ai moduli pratici successivi. Al termine di ciascun modulo pratico, verranno effettuate una o più prove pratiche in particolare sulle manovre da eseguire con la gru, le quali devono essere anch’esse superate in toto, pena la ripetizione dei moduli pratici.

Il superamento di anche questo test pratico finale, unitamente a una frequenza non inferiore al 90% del monte ore del corso, consente il rilascio dell’attestato relativo al corso gru, altresì detto patentino gruista.

Rinnovo del Patentito gruista: Aggiornamento corso Gru

Il Testo Unico Sicurezza sul Lavoro D.Lgs. 81/2008 si esprime anche in merito al rinnovo dell’abilitazione ossia sull’aggiornamento del patentino gruista che ha validità quinquennale. Tutti coloro in possesso di un patentino gruista scaduto sono tenuti per Legge a frequentare un apposito corso di aggiornamento per continuare ad utilizzare tali attrezzature specifiche.

Perciò, l’abilitazione deve essere rinnovata, entro 5 anni dalla data di rilascio dell’attestato – così come necessario per altri macchinari come le PLE mediante un corso di aggiornamento dalla durata minima di 4 ore, di cui almeno 3 relative agli argomenti dei moduli pratici.

Per la tua Formazione su Salute e Sicurezza sul Lavoro a Genova scegli GOOD WORK!

Preventivi Rapidi

Fornendoci i tuoi dati e comunicandoci le tue esigenze siamo in grado di inviarti un'offerta dedicata in pochissimo tempo!

Docenti abilitati ed esperti

Tutti i nostri docenti sono selezionati per competenza ed esperienza, oltre a essere in possesso di tutti i requisiti necessari alla docenza

Aule e Campo Prove attrezzati

Le nostre aule per la teoria e le aree attrezzate per le prove pratiche hanno tutto ciò che serve per tenere corsi completi ed efficaci

Piani formativi personalizzati

Per ogni lavoro la giusta formazione: elaboriamo programmi formativi pluriennali su misura per ogni tipo di esigenza

Assistenza costante

Il nostro team è sempre pronto a fornire al telefono o via email le risposte di cui potrai aver bisogno

ENTRIAMO IN CONTATTO!

Email: info@good-work.it

Telefono: +39 010 267991

Per info sui nostri servizi, preventivi, collaborazioni e quant’altro: telefona, scrivi una mail o invia un messaggio compilando il modulo qui di seguito: saremo lieti di rispondere con grande rapidità!
I nostri uffici in via Molo Giano sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.00: passa a trovarci!









CALENDARIO CORSI

Consulta il nostro calendario formativo nella pagina dedicata, scegli l’edizione in base alle tue necessità  e acquista il corso online nel nostro shop!

calendario-corsi-sicurezza-genova

I NOSTRI SERVIZI PREMIUM

Good Work e i propri partner ti offrono un ampio bouquet di servizi per rispondere a ogni esigenza di adempimento di legge in fatto di salute e sicurezza sul lavoro: non esitare a richiederci informazioni!