CORSO CSP / CSE - COORDINATORI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE LAVORI
Info Corsi CSP CSE
Durata totale: 120 ore
Modalità: in presenza (aula) / video conferenza (Modulo giuridico 28 ore anche e-learning)
Validità: 5 anni
Aggiornamento: 40 ore in presenza / video conferenza / e-learning
Il corso CSP CSE nasce allo scopo di dotare di tutte le competenze necessarie i soggetti incaricati di ricoprire tali importanti incarichi nell’ambito della gestione della sicurezza nei cantieri. Il committente o il responsabile dei lavori hanno infatti l’obbligo, sancito dall’art. 90 D.Lgs. 81/08, di nominare un coordinatore per la progettazione (CSP) e un coordinatore per l’esecuzione (CSE) dei lavori quando sono presenti in cantiere più imprese esecutrici.
Insieme ad altri requisiti, sia i CSP sia i CSE sono tenuti a sostenere un percorso formativo da 120 ore totali, da aggiornare con 40 ore ogni 5 anni, come emerge dal dettato dell’art. 98 e dal punto 6 parte 2 Allegato A dell’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 Rep. atti n. 59 /CSR. Lo stesso Accordo consente di adottare la modalità e-learning solo per il modulo giuridico da 28 ore e per quello di aggiornamento. Good Work organizza edizioni del corso CSP e CSE esclusivamente su richiesta a fronte di un numero minimo di partecipanti (10 circa), avvalendosi della modalità in video conferenza sincrona, equiparata dalla normativa a quella in presenza fisica.
CSP CSE: chi sono?
Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione, in sigla CSP.
Gli stessi soggetti, prima dell’affidamento dei lavori, designano il coordinatore per l’esecuzione dei lavori, in sigla CSE.
Ma chi sono queste due importanti figure per la sicurezza in cantiere sia nella fase preparatoria sia in quella di esecuzione dei lavori e quali attività hanno l’obbligo di svolgere secondo la normativa?
CSP, il Coordinatore per la progettazione
Il CSP è il coordinatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro nella fase preliminare all’esecuzione dell’opera, ossia durante la progettazione. È incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell’esecuzione dei seguenti compiti di cui all’articolo 91 D.Lgs. 81/08:
Durante la progettazione dell’opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte, il coordinatore per la progettazione:
- redige il piano di sicurezza e di coordinamento;
- predispone un fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera, contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori. Il fascicolo non è predisposto nel caso di lavori di manutenzione ordinaria;
- coordina l’applicazione delle disposizioni del committente o del responsabile dei lavori di predisposizione dei cantieri temporanei con la presenza di più ditte esecutrici.

CSE, il Coordinatore per l’esecuzione dei lavori
Il CSE è il coordinatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro durante la realizzazione dell’opera. Si tratta del soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell’esecuzione dei compiti di cui all’articolo 92 D.Lgs.81/08, che non può essere il datore di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici o un suo dipendente o il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) da lui designato. Le incompatibilità di cui al precedente periodo non operano in caso di coincidenza fra committente e impresa esecutrice.
Durante la realizzazione dell’opera, il coordinatore per l’esecuzione dei lavori:
- verifica, con opportune azioni di coordinamento e controllo, l’applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro;
- verifica l’idoneità del piano operativo di sicurezza, complementare al PSC, assicurandone la coerenza con quest’ultimo, ne adegua il piano di sicurezza e di coordinamento e il relativo fascicolo in relazione all’evoluzione dei lavori e alle eventuali modifiche intervenute, valutando le proposte delle imprese esecutrici dirette a migliorare la sicurezza in cantiere, verifica che le imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi piani operativi di sicurezza;
- organizza tra i datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi, la cooperazione e il coordinamento delle attività nonché la loro reciproca informazione;
- verifica l’attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere;
- segnala al committente o al responsabile dei lavori, previa contestazione scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, le inosservanze alle disposizioni e alle prescrizioni del piano, e propone la sospensione dei lavori, l’allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere, o la risoluzione del contratto. Nel caso in cui il committente o il responsabile dei lavori non adotti alcun provvedimento in merito alla segnalazione, senza fornire idonea motivazione, il coordinatore per l’esecuzione dà comunicazione dell’inadempienza all’azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti;
- sospende, in caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato, le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate.
- redige il piano di sicurezza (POS) e di coordinamento e predispone il relativo fascicolo.
CSP CSE: requisiti professionali del coordinatore per la progettazione del coordinatore per l'esecuzione dei lavori
Oltre all’attestato di partecipazione del corso di cui alla presente pagina, l’art.98 D.Lgs. 81/08 prescrive che il coordinatore per la progettazione CSP e il coordinatore per l’esecuzione dei lavori CSE devono essere in possesso di uno dei seguenti requisiti:
- laurea magistrale conseguita in una delle seguenti classi: LM-4, da LM-20 a LM-35, LM-69, LM-73, LM-74 (o equipollenti) nonché attestazione, da parte di datori di lavoro o committenti, comprovante l’espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno un anno;
- laurea conseguita nelle seguenti classi L7, L8, L9, L17, L23, ovvero laurea conseguita nelle classi 4, 8, 9, 10, ovvero laurea conseguita in Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, della classe L/SNT/4, nonché attestazione, da parte di datori di lavoro o committenti, comprovante l’espletamento di attività lavorative nel settore delle costruzioni per almeno due anni;
- diploma di geometra o perito industriale o perito agrario o agrotecnico, nonché attestazione, da parte di datori di lavoro o committenti, comprovante l’espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno tre anni.

Corsi CSP CSE: obiettivi e contenuti minimi
Il corso CSP CSE, ai sensi di quanto previsto dall’art. 98 comma 3 del D.Lgs. 81/08, aggiorna e sostituisce i requisiti della formazione per i coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori precedentemente contenuti nell’Allegato XV D.Lgs. 81/08.
Il corso di formazione ha i seguenti obiettivi:
- illustrare la normativa generale e specifica in tema di salute e sicurezza, con particolare riferimento al settore delle costruzioni e gli strumenti per garantire un adeguato approfondimento e aggiornamento in funzione della continua evoluzione della stessa;
- far conoscere il ruolo dei soggetti del sistema di prevenzione, i loro compiti e le responsabilità;
- illustrare le funzioni svolte dal sistema istituzionale pubblico e dai vari organi preposti alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
- far conoscere i principali rischi trattati dal d.lgs. n. 81/2008 e individuare le misure di prevenzione e protezione nonché le modalità per la gestione delle emergenze;
- illustrare gli elementi metodologici per la valutazione del rischio;
- far acquisire le competenze necessarie per l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi concreti, con riferimento all’area ed alla organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze;
- far acquisire le competenze per verificare l’idoneità e la congruenza del piano operativo di sicurezza;
- far acquisire le competenze per lo svolgimento del proprio ruolo;
- illustrare le responsabilità connesse al ruolo rivestito.
Modulo giuridico (28 ore)
Della durata di 28 ore, è l’unico modulo fruibile in modalità e-learning. Obiettivi: far conoscere la normativa di riferimento ed il ruolo dei soggetti del sistema prevenzionale con riferimento ai loro compiti, obblighi e responsabilità.
Il programma
- La legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
- le normative europee e la loro valenza;
- la normativa contrattuale;
- la normativa sull’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;
- il codice degli appalti;
- le norme di buona tecnica;
- i regolamenti e le direttive di prodotto;
- cenni sulle norme tecniche di costruzione;
- il Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con particolare riferimento al Titolo I;
- il sistema istituzionale anche con riferimento ai Piani di Prevenzione in Edilizia;
- i soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali;
- La legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e nei lavori in quota: il Titolo IV del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
- le figure interessate alla realizzazione dell’opera: compiti, obblighi e responsabilità civili e penali;
- gli Organi di vigilanza, le procedure ispettive e la disciplina sanzionatoria, la sospensione dell’attività imprenditoriale;
- scelte progettuali e organizzative. La collaborazione con il progettista dell’opera.
Modulo tecnico (52 ore)
Modulo obbligatorio della durata di 52 ore, ha come obiettivi:
- far conoscere i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione e le modalità di accadimento degli infortuni;
- far conoscere i principali metodi e criteri per la valutazione dei rischi anche in relazione a quelli da interferenza e le modalità di gestione di un cantiere;
- fare acquisire le competenze relative ai fattori di rischio e all’adozione delle misure di prevenzione e protezione.
Il programma
- Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione;
- metodologie per l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi e relativa adozione delle misure di prevenzione e protezione necessarie;
- analisi degli infortuni e malattie professionali nel settore delle costruzioni;
- l’organizzazione in sicurezza del cantiere. Il cronoprogramma dei lavori;
- gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza;
- rischi di caduta dall’alto;
- rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di ponteggi e opere provvisionali;
- rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati;
- rischi nel montaggio di opere temporanee (palchi, tensostrutture, …) per fiere e spettacoli;
- rischi negli scavi, nelle demolizioni, nelle opere in sotterraneo ed in galleria;
- rischi legati all’utilizzo di macchine e attrezzature di lavoro;
- rischio di investimento e schiacciamento;
- rischi da movimentazione manuale dei carichi;
- rischi fisici;
- rischi biologici;
- rischi chimici e cancerogeni;
- rischi connessi alle bonifiche da amianto;
- rischio elettrico e la protezione contro le scariche atmosferiche;
- rischi di incendio e di esplosione;
- rischi dovuti alla presenza di ordigni bellici;
- ambienti confinati e\o sospetti di inquinamento;
- gestione delle emergenze, evacuazione e primo soccorso;
- i dispositivi di protezione collettiva, individuale e la segnaletica di sicurezza.
Modulo metodologico / organizzativo (16 ore)
Modulo obbligatorio da 16 ore da frequentare in presenza fisica o video conferenza sincrona. Ha come obiettivi:
- illustrare i contenuti della documentazione di cantiere necessaria ai fine della salute e sicurezza sul lavoro;
- far conoscere i principali criteri metodologici per l’elaborazione o la verifica della documentazione di cantiere;
- illustrare le principali tecniche di comunicazione, relazionali e gestionali e le modalità di gestione dei conflitti.
Il programma
- I contenuti del:
-
- piano di sicurezza e di coordinamento;
- fascicolo con le caratteristiche dell’opera;
- POS;
- PIMUS;
- piano delle demolizioni;
- piano di lavoro (ex art. 256 d.lgs. 81/2008) per la rimozione MCA.
- I criteri metodologici per:
-
- l’elaborazione del piano di sicurezza e di coordinamento;
- l’elaborazione del fascicolo;
- la verifica della congruenza tra POS, PSC e fascicolo;
- la stima dei costi della sicurezza.
- Teorie e tecniche di comunicazione, orientate alla risoluzione di problemi e alla cooperazione; teorie di gestione dei gruppi e leadership.
- I rapporti con la committenza, i progettisti, la direzione dei lavori, l’impresa affidataria, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e RLST.
Parte pratica (24 ore)
Modulo obbligatorio da 24 ore da frequentare in presenza fisica o in videoconferenza sincrona. Ha come obiettivi:
- illustrare i contenuti e le modalità di redazione del PSC e la correlazione con i relativi POS;
- illustrare i contenuti e le modalità di redazione del Fascicolo e illustrare i criteri di progettazione per le misure di prevenzione e protezione per la sicurezza dei lavori in copertura;
- fare acquisire le competenze metodologiche per strutturare il PSC ed il Fascicolo;
- far acquisire le competenze metodologiche per la verifica dell’applicazione, delle disposizioni di salute e sicurezza nel cantiere.
Il programma
UD1 Documenti di salute e sicurezza nei cantieri temporanei e mobili (4 ore)
- Esempi di Piano di Sicurezza e Coordinamento:
-
- presentazione dei progetti;
- discussione sull’analisi dei rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze;
- correlazione con i relativi POS.
UD2 Criteri di progettazione (6 ore)
- Esempi di fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera.
- Criteri di progettazione delle misure di prevenzione e protezione per la sicurezza dei lavori in copertura;
- lavori di gruppo: analisi e discussione degli elaborati.
UD3 Stesura del PSC e del fascicolo (8 ore)
- Stesura di Piani di Sicurezza e Coordinamento, con particolare riferimento a rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze;
- predisposizione di un Fascicolo;
- lavori di gruppo: analisi e discussione degli elaborati.
UD4 Attività coordinamento (6 ore)
- Simulare le attività di verifica, coordinamento e controllo circa la corretta applicazione delle disposizioni di salute e sicurezza da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi;
- simulare le azioni circa la sospensione in caso di pericolo grave e imminente delle singole lavorazioni e le modalità di verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate;
- lavori di gruppo: analisi e discussione degli elaborati.
Al termine della frequenza del corso CSP CSE, per cui è necessaria la presenza almeno al 90% delle ore previste, è possibile ottenere l’attestato di frequenza, previo superamento del test di verifica obbligatorio, consistente in una simulazione finalizzata all’apprendimento degli aspetti pratico-organizzativi illustrati durante il corso.
I corsi per CSP e CSE possono essere erogati dai soggetti formatori individuati dall’art. 98 del D.Lgs. 81/08, ossia in possesso dei requisiti di cui alla normativa vigente per i formatori in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro contenuti nel decreto Ministeriale 6 marzo 2013 e successive modifiche e integrazioni.
Esenzione dal corso CSP CSE
L’attestato di frequenza del corso CSP e CSE da 120 ore di cui di cui al punto 6 parte 2 dell’Allegato A Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 Rep. atti n. 59/CSR non è richiesto per coloro che, non più in servizio, abbiano svolto attività tecnica in materia di sicurezza nelle costruzioni, per almeno cinque anni, in qualità di pubblici ufficiali o di incaricati di pubblico servizio e per coloro che producano un certificato universitario attestante il superamento di un esame relativo ad uno specifico insegnamento del corso di laurea nel cui programma siano presenti i contenuti minimi del corso in oggetto, o l’attestato di partecipazione ad un corso di perfezionamento universitario i cui programmi e le relative modalità di svolgimento siano conformi ai contenuti minimi del corso.
L’attestato di cui al comma 2 non è richiesto per coloro che sono in possesso della laurea magistrale LM-26.

Aggiornamento CSP CSE
L’Accordo Stato Regioni del 17/4/2025, oltre a disciplinare metodi, moduli e durata del corso CSP CSE, si esprime anche in merito all’aggiornamento formativo, necessario per poter continuare a svolgere tale ruolo, nel totale rispetto della Legge.
Nello specifico, l’aggiornamento dei corsi di formazione deve avere una cadenza quinquennale, per cui, chi è già in possesso dell’attestato di frequenza è tenuto a seguire un corso di aggiornamento nell’arco dei 5 anni successivi, anche in modalità e-learning, della durata complessiva di 40 ore.
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