CORSO CARRELLI ELEVATORI: COME OTTENERE IL PATENTINO MULETTO
Prossime edizioni confermate 2026
Info Corso Carrellisti a Genova
Durata: 12, 14, 16 o 20 ore
Modalità: in presenza – aula + area prove
Validità: 5 anni
Aggiornamento: almeno 4 ore ogni 5 anni
CORSO COMPLETO PER ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI CARRELLI INDUSTRIALI SEMOVENTI 12 ore:
- 15 giugno 9:00-13:00 e 14:00-18:00 + 16 giugno 14:00-18:00.
- 17 giugno 9:00-13:00 e 14:00-18:00 + 18 giugno 14:00-18:00.
- 14 settembre 9:00-13:00 e 14:00-18:00 + 15 settembre 9:00-13:00.
AGGIORNAMENTO 4 ore:
- 16 giugno 14:00-18:00.
- 18 giugno 14:00-18:00.
- 15 settembre 14:00-18:00.
Ottenere il patentino muletto è necessario per i lavoratori addetti all’uso di un carrello elevatore, per conoscerne il funzionamento e i rischi che il lavoro con questa attrezzatura potrebbe comportare. L’unico modo per adempiere a questo obbligo per le imprese, è far frequentare un corso carrellisti ai propri lavoratori, tipicamente magazzinieri, addetti alla logistica o operai.
Good Work nel corso dell’anno organizza diverse edizioni del corso, rigorosamente in presenza presso area attrezzata e tenuti da docenti abilitati, secondo i nuovi requisiti dell’Accordo Stato-Regioni del 2025 che ha sostituito i precedenti.
Leggi qui date, orari, modalità e sedi delle edizioni del corso muletto confermate a calendario e poi contattaci tramite il form a fondo pagina!
Il patentino per i carrelli elevatori e il muletto
Prima di elencare le caratteristiche del corso utile all’ottenimento del patentino muletto, è bene specificare cosa s’intende per carrello elevatore. Più comunemente chiamato muletto, questa è una macchina mobile utilizzata per la movimentazione, che sia spostamento o sollevamento, di oggetti. Essendo questa una pratica che comporta rischi fisici, tanto per il conducente quanto per i lavoratori presenti nella zona in cui il carrello elevatore opera, è indispensabile per il soggetto destinato alla guida del mezzo essere in possesso del cosiddetto patentino muletto, o patentino carrello elevatore, per poter svolgere il proprio lavoro in sicurezza e nel pieno rispetto della legge.
A sancirlo è, infatti, l’art 73 comma 4 del D.Lgs 81/2008, più conosciuto come Testo Unico Sicurezza sul Lavoro e il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17/05/2025; queste norme stabiliscono che il carrellista, per poter svolgere il proprio lavoro, deve ricevere un adeguato addestramento e una specifica formazione, al termine dei quali potrà entrare in possesso del patentino muletto.
Ricapitolando, per patentino muletto s’intende l’attestazione rilasciata al lavoratore che certifica la sua abilitazione a tale lavoro, valida solo ed esclusivamente se rilasciata da enti formatori accreditati dalle Regioni.

Il Corso Carrellisti: cos’è e quanto dura
Specificata la necessità di ottenere il patentino muletto per poter guidare in sicurezza un carrello elevatore, è importante soffermarsi su come ottenere questo attestato e sulle sue finalità.
In conformità con la normativa vigente, per i lavoratori addetti alla movimentazione merci tramite carrello elevatore, è obbligatorio seguire un corso di formazione per carrellista, al termine del quale, superata la prova finale, entrerà in possesso del patentino carrello elevatore o, patentino muletto.
Inoltre, è bene sottolineare che, come riportato dal D.Lgs n 81/2008, tale corso di formazione è finalizzato all’apprendimento di tecniche specifiche per il corretto utilizzo di attrezzature di lavoro che comportano rischi, per le quali è quindi richiesta una particolare abilitazione degli operatori.
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Come funziona il corso muletto? Moduli e caratteristiche
Le modalità di svolgimento del corso carrelli elevatori per il patentino muletto sono attualmente regolamentato dall’Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025 che, al punto 8.3.4 del suo Allegato A, ne definisce le metodologie d’insegnamento e apprendimento, sia sul lato teorico che pratico.
Il corso di formazione si compone infatti di due moduli:
- uno teorico-tecnico: un percorso comune a tutte le tipologie di carrello elevatore, svolto in aula da docenti con un esperienza almeno triennale nel settore della formazione, prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro;
- uno pratico: variabile nei contenuti e nella durata in base alla tipologia di carrello elevatore prescelta, viene svolto in area appositamente attrezzata e tenuto da personale con esperienza professionale pratica, almeno triennale, nelle tecniche dell’utilizzazione delle attrezzature.
Nello specifico, sempre secondo l’Accordo Stato-Regioni, in aula sono da preferire le metodologie “attive”, volte a coinvolgere ciascun partecipante e sollecitare un confronto diretto in aula, anche grazie alla condivisione di personali esperienze da parte dei lavoratori.
Sul versante pratico, invece, sono previste dimostrazioni e prove pratiche, con annesse simulazioni di gestione autonoma dell’attrezzatura, da parte di ciascun allievo, sia in condizioni di utilizzo normali che anormali, siano esse guasti o emergenze della macchina.
È inoltre importante sapere che, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, il rapporto tra istruttore e partecipanti deve obbligatoriamente essere, al massimo, di 1 a 6, così da garantire al contempo la totale comprensione e sicurezza dei presenti.

Patentino Muletto: quanto dura il Corso Carrellisti?
A seconda del tipo di carrello elevatore a cui il lavoratore è destinato, la durata del corso carrellisti potrà variare da un minimo di 12 ore fino a un massimo di 20 ore.
Questo perché, a fronte di un modulo teorico comune, la parte pratica di questo corso viene predisposta sulla base delle specifiche esigenze delle imprese o dei singoli lavoratori, dato che l’Accordo Stato-Regioni 2025 delinea 4 tipologie diverse di carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo, alle quali corrispondono altrettanti moduli pratici, più uno che prevede l’addestramento per 3 tipologie.
La durata complesiva del corso carrelli elevatori potrà essere pertanto di:
- 12 ore (8 + 4) in caso di parte pratica su carrelli industriali semoventi (muletti), carrelli semoventi a braccio telescopico o carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi;
- 14 ore (8+6) in caso di parte pratica su carrelli industriali semoventi, carrelli semoventi a braccio telescopico o carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi destinati al sollevamento di carichi sospesi e di persone;
- 16 ore (8 + 8) in caso di parte pratica su carrelli industriali semoventi a braccio telescopico e carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi;
- 20 ore (8 + 4 + 4 + 4) in caso di parti pratiche su carrelli industriali semoventi, su carrelli semoventi a braccio telescopico e su carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi destinati al sollevamento di carichi sospesi e di persone, svolte individualmente in moduli separati e momenti diversi.

Programma del corso per addetti ai carrelli elevatori: moduli e contenuti minimi
1. Modulo Teorico-Tecnico - 8 ore
1.1 Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno: dai transpallet manuali ai carrelli elevatori frontali a contrappeso.
1.2 Principali rischi connessi all’impiego di carrelli semoventi: caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi mobili del carrello, rischi legati all’ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.).
1.3 Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati, condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità (concetto del baricentro del carico e della leva di primo grado). Linee di ribaltamento. Stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilità del carrello e dell’ambiente di lavoro (forze centrifughe e d’inerzia). Portata del carrello elevatore.
1.4 Tecnologia dei carrelli semoventi: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti. Meccanismi, loro caratteristiche, funzione e principi di funzionamento.
1.5 Componenti principali: forche e/o organi di presa (attrezzature supplementari, ecc.). Montanti di sollevamento (simplex, duplex, triplex, quadruplex, ecc., ad alzata libera e non). Posto di guida con descrizione del sedile, degli organi di comando (leve, pedali, piantone dello sterzo e volante, freno di stazionamento, interruttore generale a chiave, interruttore di emergenza), dei dispositivi di segnalazione (clacson, segnalatore acustico di retromarcia, segnalatori luminosi, fari di lavoro, ecc.) e di controllo (strumenti e spie di funzionamento). Freni (di stazionamento e di servizio). Ruote e tipologie di gommature: differenze per i vari tipi di utilizzo, ruote sterzanti e motrici. Fonti di energia (batterie di accumulatori o motori endotermici). Contrappeso.
1.6 Sistemi di ricarica batterie: raddrizzatori e dispositivi di sicurezza relativi alle modalità di utilizzo, anche in relazione all’ambiente.
1.7 Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Sistemi di protezione attiva e passiva.
1.8 Condizioni di equilibrio: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Portate (nominale ed effettiva). Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portata nominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo sulle caratteristiche nominali di portata. Ausili alla conduzione (indicatori di carico e altri indicatori, ecc.).
1.9 Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche (stato generale e prove, montanti, attrezzature, posto di guida, freni, ruote e sterzo, batteria o motore, dispositivi di sicurezza). Importanza del corretto utilizzo dei manuali d’uso e manutenzione a corredo del carrello.
1.10 Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi: procedure di movimentazione. Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro. Procedure di sicurezza durante la movimentazione e lo stazionamento del mezzo. Viabilità: ostacoli, percorsi pedonali, incroci, strettoie, portoni, varchi, pendenze, ecc.
1.11 Lavori in condizioni particolari, ovvero all’esterno, su terreni scivolosi, su pendenze e con scarsa visibilità. Norme sulla circolazione, nozioni di guida, movimentazione dei carichi, stoccaggio, ecc.
1.12 Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza collegati alla guida del carrello ed in particolare ai rischi riferibili a:
- a) ambiente di lavoro;
- b) rapporto uomo/macchina;
- c) stato di salute del guidatore.
1.13 Nozioni sulle modalità tecniche, organizzative e comportamentali e sull’uso dei dispositivi di protezione individuale idonei a prevenire i rischi.
1.14 Procedure operative di salvataggio: modalità di discesa in emergenza nel caso di utilizzo per il sollevamento di persone.
1.15 Segnaletica gestuale nel caso di utilizzo per il sollevamento di carichi sospesi.
1.16 Procedure operative in caso di adozione di attrezzature intercambiabili.
2. Parte Pratica carrelli industriali semoventi (muletti) - 8 ore
2.1 Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.
2.2 Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello.
2.3 Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).
3. Parte Pratica carrelli semoventi a braccio telescopico - 4 ore
3.1 Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.
3.2 Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello.
3.3 Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).
4. Parte Pratica carrelli/sollevatori/ele vatori semoventi telescopici rotativi - 4 ore
4.1 Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.
4.2 Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello.
4.3 Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni,
sosta del carrello, ecc.).
5. Parte Pratica carrelli industriali semoventi, carrelli semoventi a braccio telescopico e carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi - 8 ore
a. Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.
b. Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello.
c. Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).
(Si specifica che dovranno essere presenti carrelli industriali semoventi, carrelli semoventi a braccio telescopico e carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi)
6. Parte Pratica carrelli industriali semoventi, carrelli semoventi a braccio telescopico e carrelli/sollevatori/ele vatori telescopici destinati semoventi rotativi al sollevamento di carichi sospesi e di persone - 6 ore
6.1 Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, o le istruzioni delle attrezzature intercambiabili che conferiscono le funzioni aggiuntive di sollevamento carichi e di sollevamento persone, delle modalità di collegamento al carrello, di eventuali dispositivi di sicurezza aggiuntivi connessi alle nuove funzioni.
6.2 Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello o delle istruzioni dell’attrezzatura intercambiabile.
6.3 Guida del carrello con funzioni di sollevamento di carichi sospesi su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, ciclo di sollevamento, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).
6.4 Guida del carrello con funzioni di sollevamento persone su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre (corretta posizione sul carrello, movimentazione della piattaforma in quota, manovre di emergenza per il recupero a terra della piattaforma, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).
[L’operatore che effettua il modulo di cui al punto 6 (carrelli con funzioni aggiuntive di sollevamento carichi sospesi e sollevamento persone) non deve effettuare la formazione prevista per le piattaforme mobili elevabili e per le gru mobili e per la conduzione del carrello con applicato l’accessorio destinato al sollevamento di carichi sospesi e/o persone]
Prova finale e conseguimento del patentino carrello elevatore
I partecipanti al corso per il patentino muletto, una volta terminato il modulo teorico-tecnico dovranno svolgere una verifica intermedia delle conoscenze relative alla normativa vigente e le competenze tecnico-professionali acquisite consistente in un questionario a risposta multipla, che si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte e che dà accesso ai moduli pratici specifici. II mancato superamento della prova comporta la ripetizione del modulo.
Al termine di ognuno dei moduli pratici dovrà poi essere effettuata una prova pratica di verifica finale, consistente nell’esecuzione di almeno 2 delle operazioni di manutenzione o guida trattate in fase di addestramento. II mancato superamento della prova di verifica finale comporta l’obbligo di ripetere il modulo pratico.
Quindi, così come il corso carrellisti è suddiviso in teorico e pratico, anche le prove finali sono così strutturate: un test scritto con domande a risposta multipla più una prova pratica che consiste nell’utilizzo dell’attrezzatura di lavoro.
In caso di superamento di entrambe le prove, così come previsto dall’Accordo Stato Regioni già citato, ai partecipanti al corso carrellista verrà rilasciato il patentino, come viene comunemente chiamato l’attestato di frequenza del corso per lavoratori addetti alla conduzione di carrelli elevatori.

Quanti anni dura il patentino per il muletto? L'aggiornamento obbligatorio
Per i lavoratori già in possesso del patentino carrello elevatore, l’Accordo Stato-Regioni 2025 prevede un aggiornamento quinquennale obbligatorio, con apposito corso della durata minima di 4 ore relative alla parte pratica. Pertanto, al termine dei cinque anni, il patentino muletto è da considerarsi scaduto e il carrellista non potrà più mettersi alla guida di un carrello elevatore se non dopo aver partecipato all’apposito corso di aggiornamento per carrellisti.
Durante il corso di aggiornamento, il docente illustrerà opportunamente eventuali modifiche normative ed evoluzioni tecniche.
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